Quattro stagioni: quali sono le differenze per le vostre Gomme Lascia un commento

’utilizzo delle gomme giuste a seconda del periodo dell’anno permette, oltre a rispettare le normative della circolazione stradale, anche di viaggiare più sicuri.

Durante l’anno e a seconda del luogo in cui si guida, si possono trovare diverse condizioni climatiche e, gli pneumatici reagiscono a seconda del materiale di cui sono fatti.
Pneumatici estivi
Le gomme estive, quando si hanno temperature al di sotto dei 7°C, cominciano ad indurirsi e perdono sia in tenuta che in stabilità.
I tasselli lisci di cui sono composte non possono in alcun modo far grip su ghiaccio o neve e favoriscono il fenomeno di scivolamento sull’acqua, meglio noto come aquaplaning.
Il materiale degli pneumatici estivi, quando incontra temperature più alte, inizia a scaldarsi aumentando così il grip sull’asfalto.
Pneumatici invernali
Questo tipo di gomme inizia ad offrire il meglio quando si hanno temperature che vanno al di sotto dei 7°C. La mescola che compone gli pneumatici invernali si scalda e non indurisce, mentre i tasselli sono più stretti e più alti di quelli estivi ed hanno inoltre delle piccole lamelle. Tutto questo non fa che aumentare la presa sul ghiaccio e riduce lo spazio di frenata.
Montando questo tipo di pneumatici in estate non è la migliore delle idee a causa del fatto che scaldano a basse temperature. Questo significa che, con il caldo, si scaldano molto di più consumandosi rapidamente.
Pneumatici quattro stagioni
Certo, scegliere questo tipo di pneumatici libera da problemi di modeste dimensioni: dove riporre il treno di gomme non utilizzato e il cambio gomme due volte l’anno (in media per un cambio del treno gomme si spendono € 40,00).
Rispetto ai due precedenti tipi di gomme, gli pneumatici 4 stagioni possono essere usati tutto l’anno. La conformazione del battistrada (più profondo) li rende adatti a rispondere in maniera ineccepibile sia a un asfalto scivoloso, sia a uno gelato che a uno perfettamente asciutto.
Le 4 stagioni necessitano di essere cambiate dopo circa 10.000 km di percorrenza, per cui sono l’ideale per chi non percorre troppi chilometri.
E non bisogna dimenticare che, pur essendo una via di mezzo tra pneumatici estivi ed invernali, essi non garantiscono le stesse prestazioni dei loro corrispondenti (estivi ed invernali).
Perché scegliere la gomma giusta
Scegliere di utilizzare le gomme più adatte a seconda del periodo dell’anno, oltre a metterci in regola con quelle che sono le normative della circolazione stradale, ottimizza la nostra sicurezza e i consumi.
Per quanto riguarda i consumi, non dobbiamo dimenticare che la resistenza sviluppata in fase di rotolamento, l’accelerazione e la frenata influiscono sul consumo di carburante nonché sull’usura delle componenti meccaniche come pasticche e freni.
Chiaramente, chi percorre molti chilometri non dovrebbe montare pneumatici 4 stagioni, anche se inizialmente forniscono un bel risparmio (si compra un treno anziché due), perché non avrebbe le gomme adatte e questo porta ad un maggior consumo di carburante.
Tra questi tipi di pneumatici visti vi sono notevoli differenze in fatto di normative stradali, consumi e sicurezza, per cui non c’è che da valutare quelle che sono le nostre esigenze e scegliere il treno di gomme più adatto.

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